Bambini che disegnano su un foglio

Accoglienza studenti ucraini: risorse e attività per una scuola inclusiva

Scopri tante attività, giochi e risorse didattiche ed educative per promuovere l'accoglienza delle bambine e dei bambini ucraini, la sezione è in continuo aggiornamento.

Giochi, attività e risorse per promuovere l'accoglienza

Molte scuole in tutta Italia hanno già aperto le porte a bambini e ragazzi fuggiti dall'Ucraina. L’inserimento nelle scuole e nei contesti educativi di bambini scappati da una situazione di guerra va gestito in modo inclusivo e partecipativo, adottando attenzioni, strategie e comportamenti attenti al benessere di tutti gli studenti.

Nell'articolo "Accogliere gli studenti ucraini: 10 consigli per una scuola inclusiva" vi proponiamo alcuni spunti e stimoli utili per riflettere e per progettare al meglio l'accoglienza.

In questa "collezione di risorse" troverete invece attività e materiali operativi, realizzati grazie ad un lavoro condiviso tra il team Scuola e l'equipe Psico-sociale di Save the Children e grazie al prezioso contributo di altre realtà che hanno scelto generosamente di condividere i propri materiali affinchè più persone possibili potessero usufruirne.

Troverete risorse, giochi, laboratori e attività didattiche ed educative pensate in modo specifico per il periodo di accoglienza, con particolare attenzione al benessere psicofisico degli studenti, nella consapevolezza che la relazione con gli altri bambini, il gioco e anche la possibilità di scoprire ed apprendere, possano essere un prezioso contributo per superare nel modo migliore possibile ciò che questi bambini stanno affrontando e possano guardare al futuro con speranza.

Imparare l'italiano e promuovere il plurilinguismo

L’insegnamento dell’italiano L2 è essenziale per favorire l’inclusione degli studenti stranieri, ma un’accoglienza reale passa per una ricerca reciproca di dialogo: io imparo la tua lingua e tu puoi conoscere la mia. Condividere alcune espressioni nella lingua madre di tutti gli studenti significa fare sì che ciascuno si metta in gioco per riuscire a comunicare con l’altro.

Pensare al benessere psico-fisico

I bambini che hanno vissuto esperienze traumatiche hanno più bisogno di attività calme, che consentano di recuperare le energie, di rilassarsi e recuperare lentamente momenti di serenità. 

Orientarsi nella scuola

Aiutare bambini e ragazzi ad orientarsi nella scuola, a conoscere gli ambienti, le materie, le abitudini; dare spazio al gioco e alla creatività per ambientarsi e  decorare uno spazio in modo condiviso.

Conoscersi e creare il gruppo

Conoscersi, formare il nuovo gruppo classe, collaborare e creare occasioni di scambio e confronto: le relazioni che nasceranno tra i bambini saranno importantissime per poter stare bene, per questo anche il gioco libero e spontaneo va sostenuto e incoraggiato.

Esprimersi attraverso il gioco

Matematica, musica, arte... ci sono molti modi per apprendere giocando; queste attività utilizzano sia il linguaggio verbale che non verbale e possono essere sperimentate fin da subito, attraverso il gioco sarà poi più semplice anche apprendere la lingua.