
Rompicapo matematico
Alla scoperta delle proprietà dei numeri.
Punto di forza dell’attività è la co-presenza di gioco e risoluzione di problemi di natura didattica, utile soprattutto per giocare con i numeri.
La matematica può essere vissuta come materia noiosa o difficile. Al contrario, proporre giochi e rompicapo matematici aiuta a scardinare quest'idea: un rompicapo matematico incuriosisce e stimola ragazzi e ragazze ad accogliere la sfida del gioco e a cogliere il lato ludico e ricreativo della materia.
Nella scheda, un esempio di rompicapo.
Allegati
Contenuti correlati
-
Rompicapo con la figura geometrica del quadrato
Un'attività per divertirsi con la geometria piana.
-
Il gioco del BUM
Un'attività per giocare con le sequenze di numeri, alla scoperta delle tabelline. -
Una valanga di numeri
Un gioco per imparare a riconoscere le proprietà dei numeri. -
Una stella a cinque punte
Un gioco per applicare le conoscenze che si hanno sulla simmetria e che richiede anche l'utilizzo del pensiero laterale. -
Il memory della simmetria
Un gioco per familiarizzare con la simmetria.
Potrebbero piacerti anche
-
Il Consiglio Fuoriclasse: monitoraggio e valutazione del percorso
Nel contesto di Fuoriclasse in Movimento, il focus sull’autovalutazione è particolarmente importante per una riflessione metacognitiva sul percorso svolto, offrendo spunti essenziali per migliorare le future progettazioni.
Anche nella fase di valutazione risulta centrale il coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse.
-
Il Consiglio Fuoriclasse: progettazione di Educazione Civica
La partecipazione degli studenti al progetto Fuoriclasse stimola lo sviluppo di competenze legate alla cittadinanza attiva.
ll progetto Fuoriclasse è strettamente collegato alla didattica, specialmente al curricolo di Educazione Civica.
Di seguito, sono suggerite alcune cornici progettuali per l’Educazione Civica in cui inserire il progetto.
-
Realizzazione delle proposte di cambiamento
Dopo l’approvazione da parte del Dirigente Scolastico, si avvia l’ultima fase del percorso del Consiglio Fuoriclasse: la messa a punto e realizzazione delle proposte. Questa fase può diventare occasione per sperimentare la suddivisione dei compiti e la gestione dei ruoli per raggiungere insieme un obiettivo comune.
-
Incontro di presentazione delle proposte al Dirigente Scolastico
L’incontro del Consiglio Fuoriclasse con il Dirigente Scolastico è uno dei momenti più importanti. In questa occasione, gli studenti dialogano con il soggetto decisore che ha il dovere di motivare le proprie risposte al Consiglio, sia in caso di accettazione che di rifiuto.
È importante che il Dirigente partecipi attivamente durante tutto il percorso e che le azioni di cambiamento proposte vengano condivise in anticipo.
-
Dal bisogno alla proposta di cambiamento
Dopo la rilevazione dei bisogni e desideri, la terza fase prevede la loro trasformazione in proposte di miglioramento della scuola. questo incontro prendono parte i rappresentanti e le eventuali “figure-corollario”, per operare una sintesi tra quanto emerso nelle singole classi. Il confronto e il rispetto del principio della “delega virtuosa” (collegamento costante rappresentanti-rappresentati) è fondamentale.
-
Rilevazione e analisi dei bisogni/desideri
La seconda fase inizia con l’identificazione dei bisogni insoddisfatti e dei desideri di miglioramento relativi alla scuola, come percepiti dagli studenti e dalle studentesse. Si parte dai 4 ambiti di intervento del Consiglio Fuoriclasse: didattica, relazioni, spazi scolastici e territorio. La rilevazione prevede il coinvolgimento di tutto il gruppo classe, in modo che sia il più possibile completa e aderente alla percezione della maggioranza degli studenti.