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Piatto pieno di frutta e verdura
Photo by Anna Pelzer on Unsplash

Educazione alimentare: attività e risorse per bambini e ragazzi

Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell'Alimentazione. L’educazione alimentare è un tema prioritario per il benessere dei bambini e dei ragazzi, da tanti punti di vista. In questo articolo attività e risorse online per proporre attività di educazione alimentare a scuola o nei contesti educativi.

Gli studi e le ricerche sull’alimentazione nei bambini e nei ragazzi,  indicano quanto oggi siano rilevanti i problemi legati a cattive abitudini alimentari e alla pratica di stili di vita poco sani. Gli esperti individuano i comportamenti alimentari scorretti come fattori primari di rischio - insieme a fumo, alcol e sedentarietà – per le malattie croniche più frequenti nel nostro Paese e nel mondo. Nel campo educativo,  se si mira al benessere dei bambini e dei ragazzi, l’impegno sul piano dell’educazione alimentare diventa quindi prioritario. Affinché gli interventi risultino significativi, tuttavia, è necessario promuovere l’educazione alimentare mediante un approccio sistemico, attento anche agli aspetti emotivi, culturali, economici che gravitano intorno al cibo e al sistema agroalimentare.

Il ruolo della scuola e dei contesti educativi

La scuola e i centri educativi, grazie alla propria presenza capillare nel territorio, al dialogo quotidiano con bambini e ragazzi, alla ricchezza interculturale, hanno un ruolo fondamentale nel promuovere l’ educazione alimentare. Attraverso interventi interdisciplinari e percorsi specifici, insegnanti ed educatori possono incidere in senso positivo nei cambiamenti delle abitudini alimentari e possono invitare bambini e ragazzi a comprendere la complessità dell’alimentazione, che coinvolge aspetti della salute, ma anche emotivi, culturali e riguardanti l’ambiente e la sostenibilità. Attraverso l’educazione alimentare, la scuola contribuisce a far crescere la consapevolezza delle scelte quotidiane che incidono nel futuro. È fondamentale che i ragazzi acquisiscano, per se stessi e per la collettività, una sensibilità sui temi della salute e insieme della sostenibilità, che incidono sul benessere personale e su quello collettivo. L’Educazione Alimentare ha tra i propri fini il miglioramento dello stato di benessere dei bambini e dei ragazzi attraverso la promozione di sane abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari scorretti, un efficiente utilizzo delle risorse alimentari e un uso corretto delle materie prime. La promozione di sani stili di vita e di una corretta alimentazione è una sfida che investe molti ambiti tematici trasversali. Coinvolge:

  • il tema della salute e della prevenzione delle malattie
  • la comprensione del processo della nutrizione
  • la promozione di uno stile di consumo responsabile e sostenibile per l’ambiente (e quindi ancora per la salute della collettività)
  • la comprensione del sistema agroalimentare e dei sistemi economici e produttivi che stanno alla base del mercato alimentare

 

Attività per l’educazione alimentare a scuola o nei contesti educativi

Un’educazione alimentare efficace è un processo dinamico, organizzato e strutturato nel tempo; l’alimentazione è un tema trasversale che comprende molte sfere differenti della vita personale e sociale.

Ecco alcune attività che si possono organizzare nell’ambito dell’educazione alimentare:

  • AAA Cercasi Cuoco: Una storia e un’attività creativa per conoscere il piatto della salute e promuovere una sana alimentazione.
  • Food Cards, un gioco per scoprire in modo divertente la piramide alimentare e confrontarsi sulle proprie abitudini alimentari.
  • Sul sito di Save the Children puoi trovare tre attività di educazione alimentare che si possono svolgere a scuola (anche in mensa).
  • Sul sito di AIRC si possono trovare tanti KIT didattici per le scuole di ogni ordine e grado, che contengono storie, approfondimenti, test, giochi interattivi online per apprendere divertendosi di principi di un’alimentazione sana e i consigli per crescere in salute.
  • Su Pianeta Bambini si trovano molte schede didattiche sul tema dell’alimentazione dedicate alla scuola Primaria, già pronte da stampare e completare.
  • Sulla piattaforma Wordwall puoi trovare molti giochi online sul tema dell’alimentazione.

Quando parliamo di piramide alimentare a scuola o in contesti multiculturali è inoltre molto utile riferirsi alla Piramide Alimentare Transculturale, proposta dalla Società Italiana di Pediatria come strumento di educazione alimentare di tutti i bambini e ragazzi. I Principi della Piramide alimentare transculturale sono quelli della dieta mediterranea, integrata da cibi multietnici:

  • Elevata assunzione di verdura, legumi, frutta, noci e cerali integrali;
  • Consumo di pesce medio alto;
  • Elevata assunzione di acidi grassi insaturi (es. olio di oliva);
  • Basso apporto di acidi saturi grassi e di prodotti caseari;
  • Ridotta assunzione di carne, soprattutto rossa;
  • Apporto moderato di sale;
  • Attività fisica quotidiana.

È importante diffondere la piramide transculturale non solo negli studi pediatrici, ma anche nelle scuole e nei contesti educativi. Quando ci si occupa di educazione alimentare è fondamentale tenere presente quanto siano coinvolti e correlati tanto elementi cognitivi quanto dimensioni emotive, affettive, sociali. Per acquisire la capacità di alimentarsi in modo sano, bambini e ragazzi hanno bisogno di maggiori conoscenze, ma soprattutto di sperimentare comportamenti diversi. Il cibo è anche affetto, memoria, socialità, relazione ed è fondamentale accogliere e tenere conto della diversità dei vissuti per potersi approcciare nel modo migliore all’educazione alimentare. Solo attraverso una conoscenza consapevole del sistema alimentare è possibile fare scelte corrette, per se stessi e per la collettività di cui siamo parte.

Se ti interessano i temi della salute e sostenibilità ambientale puoi vedere e far vedere ai tuoi studenti e ragazzi la videolezione sulla sostenibilità ambientale di CREA, consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.