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Bambina che fa lezione con le cuffie
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Educazione interculturale: 4 attività per la didattica a distanza

Rispettare gli altri, valorizzare ognuno: in questo articolo quattro attività per fare educazione interculturale a scuola, che si possono svolgere anche durante la didattica a distanza.

Nel mondo attuale, sempre più aperto e interconnesso, è molto importante aiutare bambini e bambine ad apprezzare la ricchezza interculturale, incoraggiare l’empatia e il rispetto verso tutti. Conoscere e vivere la diversità culturale rappresenta una forma di apprendimento davvero affascinante.

L’educazione interculturale costituisce oggi una priorità educativa che riguarda non solo la scuola, ma la società nel suo complesso; il suo specifico consiste nel promuovere processi di apprendimento che favoriscano la conoscenza degli altri e promuovano atteggiamenti di apertura, dialogo, relazione e scambio reciproco.

Da un lato è fondamentale offrire agli studenti strumenti per il riconoscimento delle diverse identità, dall’altro è anche importante riflettere sulle somiglianze e i principi universali e condivisibili, così da costruire e rafforzare i rapporti tra pari e promuovere una convivenza costruttiva, partecipativa e inclusiva da costruire a scuola e nei percorsi educativi e formativi extrascolastici.

Le competenze dell’interculturalità 

Come valorizzare le diversità nella scuola? In quali termini la diversità diventa intercultura, reciproco arricchimento? Anche attraverso la didattica a distanza è possibile offrire attività e laboratori di intercultura, educazione alle differenze, rispetto dell’altro.

L’obiettivo di queste attività di condivisione è quello di sviluppare le “competenze interculturali”: il rispetto, l’ascolto, la curiosità, l’apertura mentale, la riflessione, la condivisione, la conoscenza reciproca.

Alcune attività si possono svolgere individualmente, per altre è richiesta un’interazione di gruppo, realizzabile anche a distanza, attraverso le piattaforme digitali.

Nelle attività di gruppo proposte sarà importante favorire queste attitudini:

  • Dimostrare sempre rispetto per l’altro.
  • Cercare di comprendere gli altri senza pregiudizi.
  • Aumentare la consapevolezza critica nei confronti della propria cultura.
  • Sviluppare empatia nei confronti dei propri compagni e promuovere una connessione emotiva.

4 Attività per educare al rispetto della diversità

Le attività proposte affrontano il tema dell'alterità e dell’incontro, con particolare attenzione ai concetti di discriminazione e pregiudizio, con lo scopo di favorire l’ascolto, il dialogo e la partecipazione attiva dei ragazzi, sperimentando nuovi modi di pensare e di agire.

1) Creare il Passaporto di “Cittadino del mondo”

Un’attività di conoscenza e creatività in cui si andrà a realizzare un passaporto di Cittadino del mondo: all’interno del passaporto, oltre ai propri dati anagrafici, i ragazzi avranno l’opportunità di descriversi inserendo informazioni sui propri desideri e bisogni esprimendoli anche in maniera grafica e creativa (gesti più abituali, strumenti musicali e giochi preferiti, note su amici e familiari). Verrà poi chiesto ad ogni bambino o bambina di scrivere le parole che costruiscono barriere per la conoscenza dell’altro e quali invece uniscono. Il passaporto di cittadini del mondo ci ricorda anche in questo momento di mantenere vivo il sogno di muoversi, viaggiare ed incontrare gli altri, ma soprattutto che per la buona riuscita di un viaggio è importante essere curiosi e imparare a conoscere noi stessi e gli altri.

2)  Touchable Earth: il mondo raccontato dai bambini e dalle bambine

Touchable Earth è un’app per scoprire il mondo, in cui ragazzi e ragazze fanno da guida attraverso moltissimi contenuti educativi; raccoglie molti video e materiali che promuovono il rispetto per ogni diversità culturale e di identità. Promuove la conoscenza sul mondo, sviluppando la capacità di confronto e il pensiero critico.

3) Ascoltare le radio… di tutto il mondo!

Radio Garden è una piattaforma che consente di scoprire e ascoltare moltissime stazioni radio sparse in tutto il mondo. È possibile selezionare un Paese del mondo e cercare le stazioni radio attive. L’ascolto di diverse radio può fare riflettere sulle differenze, ma anche sulle similitudini. In quali lingue sono trasmesse le radio? Alcune tra le lingue più diffuse a livello mondiale (inglese, cinese, spagnolo, hindi) rivestono una funzione di aggregazione per le popolazioni che vivono in diverse aree del mondo. Quale musica si ascolta dall’altra parte del mondo? Di cosa parlano in radio in altri Paesi? Alcune delle famiglie utilizzano la radio per rimanere in contatto con i propri Paesi d’origine? È possibile poi promuovere un dibattito con la classe sulle scoperte fatte durante questa navigazione.

4) Guardare un film

Il linguaggio di un prodotto cinematografico è potente, in quanto raggiunge sia la sfera emotiva che quella cognitiva e aumenta le possibilità di conoscere diverse realtà. L’essenza stessa del film, che è il frutto del lavoro di diverse aree espressive come immagine, parola, recitazione, gestualità e comunicazione non verbale, musica, è per natura un prodotto che può aprire la mente e indurci a vestire i panni dell’altro, attraversando diversi punti di vista. Ecco due film sul tema della diversità:

-      AntBully – Una vita da formica

Un film di animazione fantastico che racconta di Lucas, un bambino preso di mira da alcuni ragazzi più grandi. Lucas sfoga la sua rabbia contro un formicaio, ma grazie ad una pozione magica verrà trasportato nel mondo delle formiche, imparando così il valore del rispetto e dell’amicizia.

-      Un ponte per Terabithia

Il film racconta l’avventura di due ragazzini, Jess e Leslie, che verranno catapultati in un mondo fantastico in cui impareranno ad affrontare anche la vita reale, anche grazie alla loro amicizia.

 Sul sito di Save the Children puoi trovare altri consigli di film sul tema dell’accoglienza e della diversità.

L’educazione interculturale comprende la disponibilità a conoscere l’altro e anche a farsi conoscere dall’altro, nel rispetto dell’identità di ciascuno. I pregiudizi e gli stereotipi spesso hanno il loro fondamento nelle influenze ambientali, sociali ed educative. Per questo motivo, per limitare il più possibile l’insorgere di pregiudizi e stereotipi, è fondamentale intervenire a livello scolastico, familiare e sociale per fare della diversità un paradigma educativo e stimolare le persone, a iniziare dai bambini e dai ragazzi, a pensare in modo critico e costruttivo.

Alcune delle attività proposte sono molto semplici: può bastare un film per educare alle differenze? Chiaramente è importante costruire nella scuola percorsi articolati e duraturi nel tempo. Eppure un primo passo per promuovere il dialogo e combattere gli stereotipi può partire anche da piccoli gesti e azioni che, ripetute nella quotidianità, entrano a far parte del nostro modo di approcciarci agli altri. È assodato che l’ambiente e la quotidianità abbiano un’influenza importante sugli atteggiamenti dei ragazzi e delle ragazze, sui loro interessi e sul loro impegno e favorire una mentalità aperta e curiosa può anche prevenire l’insorgere di conflitti determinati dalle numerose difficoltà di comunicazione, dovute alle differenze di cultura, di simboli, di valori.

Metterci in ascolto di noi stessi e degli altri è un passo fondamentale per la costruzione di una società di cittadini del mondo, fatta di persone e delle loro varie identità.

Sulla piattaforma di Arcipelago Educativo puoi trovare altri laboratori sul tema dell’inclusione in classe.

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